Alternativa insegnamento religione cattolica
Le attività alternative all’insegnamento
della religione cattolica
(nel caso si presenti questa esigenza) sono organizzate secondo il seguente
criterio. Gli alunni che non fruiscono dell’IRC possono partecipare
ad attività didattiche organizzate per gruppi di alunni anche appartenenti
a classi diverse o che si svolgono in altre classi sulla base di un progetto
educativo predisposto dai docenti del plesso e che viene portato a conoscenza
dei genitori interessati nella prima assemblea di classe.
Tale possibilità è finalizzata a:
• sperimentare concretamente forme di tutoraggio di alunni più
grandi nei confronti dei più piccoli
• sollecitare forme concrete di educazione alla relazione e alla
socialità
• favorire la riflessione collettiva sui temi della pace, della
solidarietà e della storia delle religioni anche mediante opportune
letture e discussioni.
Attività facoltative opzionali
La legge di riforma prevede che nella scuola primaria, l’orario settimanale sia articolato in 27 ore di “attività obbligatorie” e 3 ore di “attività opzionali”.
Per l’anno scolastico in corso le famiglie hanno
la possibilità di scegliere fra le seguenti attività
1. – Giochi motori
2. – Ed. stradale
3. – Ed.alimentare
4. – Informatica
5. Musica
6. Inglese
7. Attività grafico espressiva
8. Attività linguistico-espressiva-
Ciascuna attività si articola mediamente in 20 ore annuali.
Le attività, scelte dalle famiglie in modo concorde
all’interno delle singole assemblee di classe, non sono semplici
"aggiunte" al programma scolastico, ma risultano pienamente
inserite nella programmazione educativa e didattica e contribuiscono a
garantire in modo equilibrato lo sviluppo cognitivo, affettivo e relazionale
del bambino.