I criteri per l'utilizzo delle risorse finanziarie assegnate alla scuola dallo Stato e per il reperimento di ulteriori risorse
II fondi che il Ministero dell’Istruzione assegna
all'Istituzione scolastica vengono utilizzati con la massima tempestività
possibile:
• per realizzare i progetti specifici ai quali sono destinati, secondo
quanto indicato nei piani di previsione allegati ai progetti stessi;
• per garantire il normale funzionamento amministrativo generale;
• per garantire il funzionamento didattico ordinario di tutte le
scuole del circolo.
I fondi vengono distribuiti fra le scuole del circolo con criteri proporzionali che tengono conto sia del numero delle classi, sia del numero degli alunni, avendo riguardo alla presenza di alunni stranieri e di alunni con handicap e salvaguardando comunque la necessità di assegnare ai plessi di piccole dimensioni fondi sufficienti per il funzionamento ordinario.
L'istituzione scolastica si impegna a reperire ulteriori
risorse mediante la presentazione di specifici progetti a:
• enti Locali afferenti, allo scopo di integrare le dotazioni di
sussidi delle scuole;
• enti sovracomunali (Provincia e Regione) per iniziative che riguardano
un più vasto ambito territoriale;
• soggetti privati, anche sotto forma di sponsorizzazione, interessati
e/o disponibili a collaborare con la scuola per la promozione di attività
culturali rivolte agli alunni, alle famiglie e ai docenti.
Ulteriori risorse possono essere reperite mediante la
stipula di appositi accordi e/o convenzioni con soggetti pubblici e privati
che prevedono l'erogazione di servizi da parte dell'istituzione scolastica:
in tal caso l'accordo/convenzione può prevedere che parte dei finanziamenti
siano utilizzati per compensare prestazioni del personale docente ed amministrativo
che eccedano i normali obblighi di servizio.
Le famiglie degli alunni possono contribuire alla copertura finanziaria
delle spese connesse alla realizzazione del Piano dell'offerta formativa,
in particolare per quanto attiene:
• gite scolastiche e visite didattiche;
• attività sportive;
• attività teatrali;
• altre attività di arricchimento del curricolo (laboratori
musicali, concerti, ecc…);
• attività progettuali che richiedano un consistente impiego
di risorse finanziarie.
In ogni caso le quote poste a carico delle famiglie devono essere di importo modesto e non devono costituire motivo di esclusione dalle attività programmate.
Per l’utilizzo del fondo assegnato annualmente dal MIUR, la contrattazione
integrativa di Istituto rispetta i seguenti criteri:
• valorizzare e sviluppare le molteplici risorse umane esistenti
nelle scuole;
• migliorare l'organizzazione complessiva del circolo;
• sviluppare le attività delle commissioni e dei gruppi di
lavoro;
• riconoscere i maggiori impegni individuali di docenti referenti
e/o responsabili di specifiche attività e iniziative di interesse
generale;
• promuovere e sostenere l'aggiornamento professionale del personale
( a tale scopo annualmente si rilevano i bisogni formativi dei docenti);
• riconoscere il maggiore impegno (quantitativo e qualitativo) del
personale amministrativo e ausiliario in relazione alla articolazione
delle diverse attività didattiche promosse dalla scuola