Iniziative per superare situazioni di svantaggio
Lo svantaggio socio-culturale è uno stato di sofferenza
che, per quanto possibile, dovrebbe essere eliminato o, almeno, contenuto
al fine di non compromettere le potenziali capacità d'apprendimento
e di relazione dell'alunno.
Ritieniamo che la scuola debba creare le condizioni per l’uguaglianza
offrendo servizi adeguati ai bisogni di chi proviene da situazioni familiari
ed ambientali deprivate. Tale possibilità deve essere affidata
a strategie operative accuratamente elaborate e definite.
L'intervento dovrebbe essere rivolto agli alunni partendo dal presupposto
che la valorizzazione mirata delle risorse che la scuola, come sistema
socio-culturale, può offrire, permette di ridurre le problematiche
e di lavorare in un'ottica processuale più ampia.
Tutto ciò dovrebbe agevolare l'emergere nei bambini di una loro
"disponibilità ad apprendere" nel rispetto e nella tutela
del pieno sviluppo delle proprie capacità, e prevenire fenomeni
di insuccesso, mortalità scolastica ed eccessive future diseguaglianze
sul piano sociale.
Si rende quindi necessario poter articolare l'attività scolastica
in modo che siano accettate e valorizzate le diversità per assicurare
a tutti gli alunni il conseguimento dei livelli minimi di apprendimento
nel rispetto dei personali tempi di crescita e di sviluppo.
Per affrontare e superare lo svantaggio la scuola mette in atto un modello
organizzativo e didattico flessibile e ricorre a metodologie pluralistiche
favorendo l’uso di più linguaggi e promovendo la partecipazione
di tutti i bambini a laboratori, attività teatrali, , gite, uscite
sul territorio e visite guidate.